Copertina Le terre del fuoco - Vito MercurioTitolo cd: Le terre del fuoco
Artista: Vito Mercurio e Famiglia d’Arte
Genere: World
Sito web: www.vitomercurio.com

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Track:

01 Le terre del fuoco - strumentale
02 Canto per la Palestina
03 Li terre nostre
04 Bombe
05 Capa tosta
06 Scetate core
07 Bella fe'
08 Anema mia
09 Guarracino
10 Madreterra - strumentale
11 La dote – monologo
12 Balla tammorra - strumentale

Musiche: Vito Mercurio
Testi: Gianluca Mercurio e Vito Mercurio
Sito web: www.vitomercurio.com

A volte ritornano. Fronne, tammurriate, ballate, canzoni, voci che sembrano venire da tempi passati, familiari come amici molto amati. La memoria incomincia a viaggiare all’indietro, con precipitosa emozione.
A volte ritornano e li incontriamo con gioia, perché hanno la bellezza di rughe lasciate dal tempo, e ci sembrano ancora giovani presenze del nostro corpo. Compagni di viaggio in un’avventura mai finita.
A volte ritornano e non sono vecchi. Quelle musiche mille volte intonate, che per anni hanno accompagnato non solo noi. Compagni di generazioni e generazioni. Motivi che fanno ormai parte di un’intimità collettiva che ci sorprende e ci affascina.
A volte ritornano eppure sono nuovi. Nuovi. Sorpresi, quasi disorientati, li ascoltiamo cercandone le tracce e scopriamo nuove voci, nuove energie, nuove poesie, nuove parole. Eccolo il gioco seducente di Vito Mercurio e della sua “Famiglia d’Arte”, che sarebbero poi i suoi figli Antonio, Emanuela e Gianluca. Con quella loro architettura di motivi e canzoni raccolti insieme nel cd “Le terre del fuoco” che ripercorre le emozioni di una musica molto amata da molti.
Ma allora questo che ci sembra un ritorno non è altro che la tappa di un viaggio fantastico che non s’interrompe. Che il tempo non riesce a fermare. Oltre le mode, e le convenienze di un mercato in sussulti. Sono il seme piantato anni addietro che torna con nuova forza a germogliare. Giovani talenti che aprono nuove strade alla loro fantasia. Occhi vivaci, membra forti. Eredi dei nostri sogni traghettati sulle sponde del nostro mare in tempesta. Capaci di guardarsi intorno con occhi curiosi, di suonare ancora, lo sguardo rivolto verso il nostro presente, l’orecchio teso a carpire i suoni non cancellati. Musiche nuove suonate con quegli antichi strumenti che un popolo saggio non ha voluto ignorare.
A volte ritornano gli umori di un’antica sapienza, con nuova energia e sorprendente passione. Sangue nuovo, nuovo amore. Felicità e sofferenza. Per noi una sorpresa che ci fa battere il cuore.

(Giulio Baffi)


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  • TopGun

    Molto divertente il monologo.

    2011-08-18 21:43:08

  • TopGun

    Bellissimo, tutto il cd. Il singolo che preferisco è Scetate Core, testo molto bello accompagnato da un ottima musica l tutto contornato dalla bellissima voce della cantante solista.

    2011-08-18 21:37:19